• Famiglia Missionaria della Redenzione
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Articoli religiosi - Rovigo

Modulo negozio 4 luglio 2015

FONDAZIONE FAMIGLIA
MISSIONARIA DELLA REDENZIONE
Via A. Speroni, 16
( Vicino al Vescovado)
45100 Rovigo
Tel: 0425 24004

NEGOZIO 1 2
NEGOZIO 3

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ORARIO: 
    
INVERNALE:
9.00 - 12.30
  15.30 - 19.00
ESTIVO : 
9.00-12.30
   16.00 - 19.30
 

"VILLA CONCORDIA"
Casa di spiritualità
 
Teolo - Padova

Famiglia Missionaria della Redenzione
 Via villa Contea, 11-35037 Teolo (PD)
 

Tel.+390499925122

WhatsApp: 3473982774

Casa Villa Concordia 
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CASA AUTOGESTITA
PER FAMIGLIE E GRUPPPI 

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LAICI E FAMIGLIE PER LA MISSIONE

PROPOSTA DI VITA

“ Non voi avete scelto me, ma io ho scelto voi e vi ho costituiti perché andiate e portiate fruito” ( GV 15,16)

“ Avete ricevute gratuitamente, date gratuitamente” (Mt10, 8)

 CONDIVIDERE IL DONO

Le Missionarie della Redenzione, chiamate a vivere in pienezza la consacrazione battesimale con la professione dei consigli evangelici, hanno colto fino dalle origini che il dono del battesimo abilita ogni cristiano alla missione: “ I fedeli laici, proprio perché membri della Chiesa , hanno la vocazione e la missione di essere annunciatori del Vangelo” (CFL N.33) e sono protagonisti della missione salvifica della Chiesa a servizio del Regno.

Sono convinte che i laici e le famiglie: “uomini e donne presi dal mondo, incorporati a Cristo mediante il battesimo, ma lasciati pienamente nel mondo come elementi santificatori di esso ( CFL, N. 15), svolgono un ruolo insostituibile nella missione della Chiesa e nell’opera ecumenica: “ “Che tutti siano una sola cosa come tu, Padre, sei in me ed io in te”(Gv 17, 21)

Accolgono i laici che danno il loro contributo a rendere la comunità ecclesiale sempre più esperta in una umanità e pronta a promuoverne la presenza e l’azione nel mondo, animando di spirito evangelico le varie realtà e le attività temporali “attraverso la testimonianza di vita, la freschezza dell’annuncio, la competenza e la coerenza nell’azione” (CCn.20)

 Considerando il valore e la complementarietà tra la vita consacrata e la famiglia, accolgono la famiglia come luogo primario di comunione, di incontro nella diversità e complementarietà dei ruoli e come scuola delle virtù teologali, perché in essa la fede, la speranza e la carità si rendono visibili e in volti e gesti concreti.

In forza della comune consacrazione del Battesimo che chiama il discepolo di Cristo a trasformare ogni giorno la vita in offerta, le Missionarie condividono, con i laici e le famiglie che liberamente e responsabilmente scelgono la loro proposta, il dono del carisma ecumenico - missionario nei modi consentiti dalla condizione coniugale e dalla conseguente necessaria autonomia.

GUIDATI DALLO SPIRITO

I laici e le famiglie che scelgono la proposta di vita delle Missionarie della Redenzione, guidati dallo Spirito Santo, ricercano la propria identità battesimale e scoprono il senso della propria vocazione specifica “Santificati in Cristo Gesù, chiamati ad essere santi insieme a tutti quelli che in ogni luogo invocano il nome del Signore nostro Gesù Cristo” (1Cor 1,1-3). Si rendono disponibili a fare della propria consacrazione battesimale e del sacramento del matrimonio, per gli sposati, un modo originale di sequela di Cristo Redentore.

Ascoltano la parola “ sublime scienza di Dio” (Fil3,8) fonte della Rivelazione.

Cercano di scoprire la propria missione di discepoli di Cristo Redentore inviati al mondo con la comunione con la Chiesa, prima responsabile dell’annuncio del vangelo a tutte le genti.

Accolgono l’azione dello Spirito Santo nella loro vita e nella loro azione apostolica: “è Lui che spinge ad annunciare il vangelo e che nell’intimo delle coscienze fa accogliere e comprendere la Parola della salvezza.

Gli sposati considerano il matrimonio, simbolo dell’unione di Cristo con la Chiesa, un dono per conseguire la perfezione nella carità cercando di piacere tutto al Signore.

Coscienti del grande compito della paternità e la maternità responsabile, alle tante voci, preferiscono quello del Magistero della Chiesa che propone un’ idea grande della vita e dell’amore.

Convinti che la famiglia è sorgente di vita, collaborano all’opera della salvezza accogliendo con gratitudine i figli che il Signore vuole donarle.

Consapevoli del ruolo educativo, si formano e si aggiornano per essere scuola di vita umana e cristiana vivendo la prima e fondamentale esperienza di pace per “ rifare il tessuto cristiano della società umana” (Cristifideles laici, n. 34).

Cordialmente aperti al mondo, laici e famiglie, vivendo nello spirito della missione universale della Chiesa, assumendone l’ansia ecumenica, collaborano alla promozione delle vocazioni per il Regno.

Inseriti nella missione con le sorelle consacrate, laici e famiglie approfondiscono e esperimentano il carisma dell’Istituto quale dono offerto dal Signore per collaborare alla Redenzione del mondo intero.

Laici e famiglie, uniti alle sorelle consacrate, per trasformare la vita in lode e offrire a Dio sull’esempio di Maria Madre del Redentore, le gioie , le sofferenze, le aspirazioni e le suppliche di tutti gli uomini, si formano ad una preghiera che sia esperienza di Dio come indicata dai valori spirituali più autentici: Liturgia, Parola di Dio, vita sacramentale, preghiera personale.

A SERVIZIO DELLA MISSIONE

I laici e le famiglie che scelgono di condividere il carisma delle Missionarie della Redenzione, come discepoli di Cristo chiamati e inviati, hanno la finalità d’incarnare la missione nel quotidiano con uno spirito di accoglienza e di gratuità in riferimento alle nuove povertà qui e nel mondo.

Si sentono “ realmente e intimamente solidali con il genere umano e la sua storia” (GS n. 1), cercano di cogliere nei segni dei tempi l’azione dello Spirito e si lasciano evangelizzare per essere con la testimonianza cristiana, un riflesso del’ Vangelo.

 Pienamente grati e consapevoli dei talenti ricevuti in dono e da donare con spirito di servizio valorizzano le capacità umane e professionali di cui sono dotati e si sentano apostolicamente impegnati a permeare dello spirito evangelico le realtà terrene e a vivere il lavoro come luogo di redenzione.

Convinti che l’interdipendenza va “ sentita come sistema determinante nel mondo contemporaneo, nelle sue componenti economiche, culturali, politiche e religiose e va assunta come categoria morale, nella società civile si fanno promotori della solidarietà che si traduce nella determinazione ferma e perseverante di impegnarsi per il bene comune” (SRS n.38).

Si impegnano per la pace, la giustizia, la promozione dei valori dell’ecumenismo e del dialogo interreligioso, vissuti in uno stile di interscambio con la Chiesa locale e si inseriscono nell’attività pastorale e di animazione missionaria della parrocchia e della diocesi nei limiti dei propri doveri professionali e familiari e secondo la propria attitudine.

I genitori educano i figli alla dimensione essenzialmente missionaria della fede cristiana, ai valori evangelici della speranza e della carità e li accompagnano alla scoperta e alla realizzazione della propria vocazione.

I chiamati dal Signore ad un servizio diretto in terra di missione verificano e stabiliscano in accordo con i membri dell’Istituzione, sorelle consacrate, laici e famiglie, le modalità di sostegno, preparazione, invio, servizio e rientro in base alle attitudini umane, spirituali e professionali di ogni singolo chiamato.

Laici e famiglie sono aperte alla solidarietà con membri che in accordo con l’istituto, scegliessero di svolgere temporaneamente uno specifico servizio in terra di missione e all’accoglienza di giovani e famiglie proveniente dalla missione: “ Cooperare alla missione vuol dire non solo dare, ma anche sapere ricevere” (R.M:n:85)

IN FRATERNITA’

 La comunione è dono dello Spirito, essa trova la sua origine e il suo fondamento nella comunione tra i membri che hanno come modello l’Amore Trinitario, come fonte la Parola di Dio e l’Eucaristia in cui si compie il mistero della salvezza e si riceve l’invio “missio” per compiere nel quotidiano la volontà del Padre e annunciare ai fratelli che il Dio della vita ci ama sempre.

 L'istituzione propone a tutti i suoi membri: sorelle consacrate nella professione dei consigli evangelici, famiglie consacrate nel matrimonio e laici il valore della vita comune come possibilità di crescere insieme nella vocazione ecumenico – missionaria e nella fraternità condividendo speranze, sofferenze, e responsabilità della missione vedendo nel fratello e nella sorella non tanto le fragilità ma l’amore che sa dare e ricevere.

 Mediante incontri formativi e momenti di preghiera in particolare sulla Parola di Dio proposta dall’itinerario liturgico primo Catechismo del cristiano e la Parola della Chiesa su tematiche riguardanti l’ecumenismo e la missione ad gentes si approfondisce la scelta, e si acquista l a familiarità con la profondità della Redenzione- grande dono del Padre: “ Cristo Redentore de mondo, è colui che è penetrato in modo unico e irrepetibile, nel mistero dell’uomo ed è entrato nel suo cuore” (R.H n.8).

Come il mensile “Missionarie della Redenzione” si attua un’informazione periodica sulle speranze e i problemi che segnano la vita della Chiesa nel mondo e il servizio missionario e di animazione dei membri del’Istituto.

 Durante la preparazione ad una Assemblea Annuale laici e famiglie aderenti si verificano e programmano l’attività formativa e il servizio e sintonia con il cammino della Chiesa locale.

 I CONSACRATI A CRISTO REDENTORE PER LA MISSIONE

 La consacrazione a Cristo Redentore per la missione proposta dalla Famiglia Missionaria della Redenzione è una scelta particolare di testimonianza nello stato laicale con la consapevolezza che la radicalità evangelica e la vocazione all’amore vengono chieste ad ogni cristiano.

Laici e famiglie che accettano la proposta di vita dalla Famiglia Missionaria della Redenzione comprendo che la missione ha una stretta correlazione con la Redenzione, con la Croce: “ Anima della missione è la carità di Cristo che ha sacrificato la sua vita per la salvezza dei fratelli” (Cost. n.10).

Scelgono la missione, riconoscono questo grande dono e si assumono il compito di irradiare la fede e di aiutare i fratelli a prendere coscienza che il Battesimo è dono della Trinità e abilità ad essere tutti missionari dove il disegno della provvidenza ci ha posti.

Sono conviti che vivere la missione significa riconoscere che la missione è iniziativa del Padre, è Dio che entra nel cuore della storia per mezzo di Gesù e lo Spirito Santo e salva l’uomo.

Laici e famiglie partecipano agli incontri formativi e verificano in un cammino graduale la possibilità di una scelta per la Missione, da rinnovarsi annualmente anche come segno di maturazione spirituale verso la santità.

Chiedono di fare parte dalla Famiglia Missionaria della Redenzione e durante la celebrazione eucaristica, in una festa o domenica decisa di comune accordo, si consacrano a Cristo Redentore per la missione o rinnovano la scelta.

 

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